Sport motoristico per eccellenza, la Formula 1 ha entusiasmato migliaia di spettatori sin dalla creazione dell’International Racing Formula nel 1946, che ha segnato l’inizio ufficiale delle competizioni. Tra record impressionanti, vittorie di misura e velocità incredibili, i momenti salienti della storia della Formula 1 vi stupiranno sicuramente.
I record più grandi
Le competizioni di Formula 1 hanno prodotto alcuni record impressionanti. Ad esempio, il brasiliano Rubens Barrichello detiene il record per il maggior numero di Gran Premi disputati, con 326. È seguito a ruota dall’iconico pilota finlandese Kimi Räikkönen e dall’altrettanto leggendario pilota spagnolo Fernando Alonso, con 315 partenze ciascuno.

Il record per il pilota più giovane a prendere parte a un Gran Premio è stato stabilito dall’olandese Max Verstappen nel 2015 al Gran Premio d’Australia. La sua età? 17 anni e 166 giorni, un’età in cui molti frequentano ancora le scuole superiori. Impressionante! Questo record, inoltre, non verrà quasi mai battuto, poiché la FIA ha decretato che ogni pilota deve avere almeno 18 anni ed essere in possesso di una patente di guida valida. Al contrario, il record per il pilota più anziano fu stabilito nel 1955 al Gran Premio di Monaco da Louis Chiron, all’epoca 55 anni e 292 giorni.
C’è chi colleziona francobolli, chi preferisce i titoli mondiali. Il campione indiscusso in questa categoria è Michael Schumacher. Il pilota tedesco ha vinto ben 7 titoli tra il 1994 e il 2014. È seguito a ruota dal britannico Lewis Hamilton con 6 titoli, l’ultimo dei quali conquistato nel 2019. Forse il 2020 sarà l’anno in cui questo record verrà eguagliato? Per scoprirlo, potete consultare i pronostici per la stagione 2020 di Formula 1 sui siti web specializzati. Quali sorprese ci riserva questa nuova stagione?
Appassionati di velocità
La Formula 1 è soprattutto velocità impressionanti. Il record ufficiale di velocità è stato stabilito il 21 luglio 2006 dal pilota sudafricano Alan Van der Merwe, che è riuscito a spingere la sua monoposto a 397,481 km/h.

Su un circuito, la velocità più alta mai registrata è detenuta dal colombiano Juan Pablo Montoya, che ha raggiunto i 372,6 km/h a Monza il 25 agosto 2005. Infine, il record durante un Gran Premio è stato stabilito sempre nel 2005, questa volta da Kimi Räikkönen. Il pilota finlandese ha battuto il precedente record spingendo la sua vettura a 370,1 km/h durante il Gran Premio d’Italia del 2005. A proposito di velocità, vale la pena notare che il record per il Gran Premio più lungo della storia è stato stabilito al Gran Premio del Canada del 2011. Le disastrose condizioni meteorologiche hanno costretto i piloti a rallentare e la gara è stata addirittura interrotta dopo il 25° giro a causa della forte pioggia. Il tempo finale per questo Gran Premio? 4 ore, 4 minuti e 39,537 secondi. Un record di lentezza!
Vittorie per il rotto della cuffia
Alcuni momenti della gara si sono rivelati particolarmente emozionanti, e alcune vittorie sono state decise da un margine davvero risicato. È stato il caso, in particolare, della vittoria di Alain Prost al Gran Premio d’Australia, un evento importante che ancora oggi elettrizza il pubblico. Con sei punti di svantaggio rispetto al britannico Nigel Mansell, il leggendario pilota Alain Prost si è aggiudicato la vittoria nell’ultima gara grazie a un incredibile scherzo del destino che ha impedito a Mansell di concludere tra i primi quattro, il che gli sarebbe bastato per aggiudicarsi la vittoria. Il Gran Premio d’Italia del 1971, invece, detiene il record per il più piccolo margine di vittoria sul podio. Infatti, solo 0,09 secondi separavano il pilota vittorioso Peter Gethin dal terzo classificato François Cevert. Ancora più sorprendente, il medaglia d’argento, Ronnie Peterson, ha mancato la vittoria per soli 0,01 secondi. Ancora più impressionante, i primi cinque classificati di questa gara hanno tagliato il traguardo
in meno di un secondo. A volte, i margini sono incredibilmente ridotti.
In qualifica, il distacco più piccolo si è verificato durante il Gran Premio d’Europa del 1997, con… 0,000 secondi a separare il primo e il terzo classificato. Michael Schumacher, Jacques Villeneuve e Heinz-Harald Frentzen hanno ottenuto esattamente lo stesso tempo. Alla fine, è stato Jacques Villeneuve a conquistare la vittoria. A volte, la realtà sembra impossibile.
Sport intenso per eccellenza, la Formula 1 ci entusiasma con i suoi record impressionanti, la velocità mozzafiato e le vittorie a volte decise da decimi di secondo. Uno sport che non lascia nessuno indifferente!




